Lascia un commento

Milan-Parma 2-1, alias Milan-Barcellona

Sì, perché a causa di impegni improrogabili non ho potuto vedere la gara di venerdì. Ho giusto adocchiato l’intervento di Paletta in stile calcio saponato, la pannocchia da fuori di Balotelli e l’ennesima comica difensiva che ha permesso all’amico dei Filistei di bucare per l’ennesima volta il nostro Fascistone preferito. Leggo però di una buona prova di Boateng, fin qui continuo come il mio rendimento scolastico al liceo, e di un Montolivo sempre più a suo agio nei panni di unico centrocampista con un minimo di Q.I.

Perciò proiettiamoci direttamente sulla partita del secolo, Tritium-Portogruaro di domenica Milan-Barcellona di domani sera.

MEMENTO SANDRO – Memori dell’anno scorso, in cui persino la presenza di Sant’Alessandronesta da Roma poté ben poco, sulla carta siamo spacciati. Non oso pensare quali gag potrà regalarci il duo cabarettistico Filippo&Cristiano al cospetto di Sua Calcezza Lionello Messi. Non che con il Muratore di Brescia sia molto più affidabile, per carità. Ma un assaggio del repertorio di scorregge del Fine Pensatore Mexes già lo abbiamo visto dodici mesi fa, se non erro in occasione della gara di ritorno (ndr: non erro, sono andato a controllare). Posto che dietro siamo da segno della croce, a mio modo di vedere l’unica è impedire che arrivino a meno di venti-venticinque metri dalla porta. Sì, ma come?

CODICE: PRESSING – In occasione dei quarti di finale dell’anno scorso ebbi modo di confrontarmi in maniera piuttosto accesa con gli amici, secondo i quali pressare alto il Barcellona equivaleva al suicidio. Infatti aspettandoli rintanati nella nostra area di rigore manco Rick&soci in The Walking Dead ha prodotto uno 0-0 di culo all’andata e un 3-1 meritato (rigore a parte) al ritorno. Può darsi che in quell’occasione i giocatori a disposizione non fossero i più adatti per un pressing asfissiante dal primo minuto al minuto in cui ti collassano i polmoni e vedi l’Arcangelo Gabriele a-là-Fantozzì (Seedorf sarebbe crollato in preda a convulsioni dopo otto secondi), ma quest’anno STOCAZZO.

Il tridente mascherato è fatto di gente giovane, con la voglia di sbattersi per la squadra; a centrocampo Montolivo non è un fulmine, ma è pur sempre più resistente di Clarenzio, mentre Flamini e io ci metterei Nocerino hanno la cazzimma giusta per menare calci a ripetizione manco fossero Eddy Gordo. Serve dunque ripetere la prestazione del Real Madrid nell’ultimo Clasico, possibilmente evitando il momento-pannolone nel caso il Barcellona dovesse segnare lo stesso: il Real fece l’errore di abbassarsi e smettere di pressare, rischiando più e più volte il gol del ko, prima che la capocchiata di Varane riaccendesse l’interruttore.

EDIT: La mia fama di gufo è pari, se non superiore a quella di Cristiano Ruiu: Flamini e Nocerino non convocati per infortunio.

COME TI BATTO IL BARCELLONA – Riassumendo per i pigroni che si fermano a leggere solo le parole in grassetto: pressare senza sosta i difensori costringendoli a lanciare lungo, rubare palla e ripartire in contropiede. Purtroppo qualcosa mi dice che il Vate del Caciucco abbia intenzione di ripetere la tattica dell’anno scorso, cioè tutti nel bunker anti-atomico e che Nereo Rocco ce la mandi buona.

PS: Per tutti coloro che si chiedono come mai Robinho non giochi più come l’anno scorso:

PRIMA

Robinho

DOPO

Robonzo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: