Lascia un commento

Chievo-Milan 0-1, alias la partita del cecchino

Chupa, Puggiò!

Chupa, Puggiò!

Nel sabato sportivo quasi perfetto (vince l’Olimpia Milano, perde l’Inter, perde la Fiorentina, perde la Roma, purtroppo vincono la Lazio e il Napoli), si torna dalla Terra dei Pandori con una colomba di Montolivo, sufficiente a piegare la resistenza del Chievo e proseguire la marcia verso quel paradiso chiamato secondo posto. Mentre scrivo non sono deluso (figura retorica meglio conosciuta come litote. Imparate qualcosa, ‘gnoranti!) nell’apprendere della defezione di Stevan Jovetic dalla partita di domenica, Fiorentina-Milan. Anche se Jo-Jo mancava pure all’andata, e…

Toh, Robinho

Meglio non pensarci e parlare della gara di sabato. Sputando naftalina, e con ancora l’odore di canfora addosso, ha fatto capolino il brasiliano che non la mette neppure in una rete a strascico. Robinho si dimostra utile soprattutto nel primo quarto d’ora, quando interpreta a suo modo il ruolo di terzo attaccante di destra, cioè non facendo il terzo attaccante di destra, ma praticamente il trequartista. In questo modo apre una voragine per le folate di Abate, liberandogli uno spazio che il malcapitato Dramè non è in grado di chiudere. Tanto che si ha subito l’impressione di una di quelle partite che possono finire poco a tanto.

Cecchini all’opera

E invece. Invece la partita è praticamente Balotelli contro le mani accartocciate di Puggioni. Il quale dopo aver tentato di respingere a mano aperta il primo bolide di SuperMario, con conseguente respinta corta e tap-in di Montolivo, decide di opporre i pugni alle sei-e-dico-sei punizioni da oltre 25 metri che l’ex Manchester City spedisce nello specchio della porta, che al confronto Oliver Queen levati.

Per la serie cecchini all’opera, chirurgica l’opera dell’arbitro Celi di Carbonara, il quale vede bene di ammonire tutta la difesa dei clivensi (non come qualche suo collega), rea di massaggiare con fin troppo zelo polpacci e caviglie soprattutto del già citato Balotelli. Inevitabile l’espulsione di Dainelli perché Balotelli, belli, non lo fermate nemmeno coi carrelli pieni di scalpelli. Yo bro’.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: